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Determinazione di conguagli relativi all'applicazione nei confronti dei comuni della disciplina dell'addizionale sui consumi di energia elettrica.

L'articolo 10, comma 11, della legge 13 maggio 1999, n. 133, così come modificato dall' articolo 5, comma 1, della legge 11 ottobre 2000, n. 290, ha stabilito che i trasferimenti erariali ai comuni fossero variati in diminuzione o in aumento, in misura pari alla somma del maggiore o minore gettito derivante dalla revisione delle addizionali sui consumi dell'energia elettrica di cui al comma 9 del medesimo articolo 10 e delle maggiori entrate derivanti dalla disposizione di cui al successivo comma 10, diminuita del mancato gettito derivanti dall'abolizione dell'addizionale comunale sul consumo di energia elettrica nei luoghi diversi dalle abitazioni.

Il citato comma 10 ha previsto, in particolare, il versamento diretto ai comuni delle somme relative ai maggiori proventi delle addizionali relative ai consumi di energia elettrica per le forniture per usi domestici con potenza impegnata fino a 3 kWh (di cui all'articolo 17, comma 7, del decreto legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito dalla legge 22 marzo 1985, n. 85). Tali importi, fino all'anno 1999, affluivano all'entrata del bilancio statale e restavano acquisite all'erario.

L'applicazione delle citate disposizioni, per gli anni dal 2000 e fino al 2002, è stata operata sulla base di dati stimati, forniti dal Ministero dell'economia e delle finanze, in base ai quali sono state operate - nei confronti di tutti gli enti - riduzioni di trasferimenti sulla base di un supposto generale maggiore introito.

Nel mese di ottobre 2002 il Ministero dell'economia e delle finanze (Dipartimento per le politiche fiscali) ha fatto pervenire i dati, elaborati dall'Agenzia delle dogane e comunicati quali definitivi, sui maggiori/minori introiti derivanti dalla nuova disciplina dell'addizionale e, sulla base dei citati elementi, nel mese di gennaio 2003 sono state determinate le somme spettanti per l'anno 2003, nonché i conguagli a debito o a credito dei comuni per gli anni precedenti (2000-2002).

L'effettuazione dei conguagli ha determinato, per l'anno 2003, un notevole incremento dei trasferimenti erariali per l'esercizio e, in conseguenza, dell'erogazione solo parziale degli stessi, la formazione di ingenti residui attivi ("crediti") degli enti per tale causale.

Tuttavia, successivamente a tale determinazione, il Ministero dell'economia e delle finanze (Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato) ha chiesto una verifica sui dati elaborati, ritenendo non completi gli stessi.

In base agli elementi integrativi forniti nel corso dell'anno 2004 anch'essi dall'Agenzia delle dogane, ed asseverati dalla medesima Agenzia nel mese di ottobre 2004, è stato accertato che nell'ambito del primo calcolo non sono stati inseriti i dati relativi al maggiore introito, di cui al comma 10 sopra citato, acquisito dai comuni (pari a circa 105 milioni di euro annui).

Pertanto, sulla base dei nuovi dati questo Ufficio ha provveduto a rideterminare la quota annuale di aumento/detrazione dei trasferimenti ed i relativi conguagli per gli anni pregressi.

Non essendo stata considerata nei primi calcoli una quota di maggiore introito per i comuni, ne consegue la necessità di recuperare nei confronti dei comuni interessati (il problema non riguarda le province) la quota di maggiore introito per il periodo 2000-2004.

Orbene, in merito alle operazioni di "recupero" che - comunque - devono essere effettuate, è opportuno evidenziare che non conducono ad una diminuzione di risorse realmente spettanti ai comuni, in quanto agli stessi è stata erroneamente attribuita per gli anni dal 2000 al 2003 la quota di addizionale non considerata nei calcoli e non portata in detrazione dai trasferimenti.

I dati corretti relativi ai saldi per gli anni 2000/2002 ed alla quota annuale (in aumento o diminuzione) da applicare sui trasferimenti per l'anno 2003 e seguenti, nonché i necessari conguagli tra gli importi corretti e quelli precedentemente applicati sono visualizzabili cliccando il link