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Contributo libri scolastici assegnato agli Enti Locali dalle Regioni
Anno solatisco 2000-2001

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L'articolo 27 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, concernente "misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo" detta disposizioni in merito alla fornitura gratuita dei libri di testo in favore degli alunni che adempiono l'obbligo scolastico nonché alla fornitura di libri di testo da dare anche in comodato agli studenti della scuola secondaria superiore in possesso dei requisiti richiesti per l'ammontare complessivo di lire 200 miliardi per il 1999.
Il comma 2 del citato articolo 27 della legge 448 del 1998 stabilisce che le regioni disciplinano le modalità di ripartizione ai comuni ed in caso di inadempienza delle stesse il Ministero dell'interno provvede direttamente a ripartire le somme tra i comuni interessati.
In relazione alla citata normativa le regioni Basilicata, Lombardia, Toscana e Umbria hanno provveduto all'erogazione diretta nei confronti dei comuni e si è provveduto all'attribuzione dei relativi contributi alle regioni stesse.
Le regioni Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna e Veneto hanno deliberato il riparto dei fondi ed hanno chiesto di rimettere direttamente ai comuni le quote ad essi assegnate. I dati sono di seguito elencati.
In applicazione della citata disposizione di cui al comma 2 il Ministero dell'interno in assenza di una deliberazione relativa al riparto dei fondi ha provveduto al riparto d'ufficio per la regione Sicilia, i cui dati sono di seguito indicati.
Alle restanti regioni Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige non spetta alcuna erogazione in quanto la norma di cui all'articolo 27 prevede un contributo attribuito dallo Stato ai comuni e tale rapporto principale sussiste anche se il contributo viene erogato alle regioni e da questa ripartito ai comuni.
Si fa presente, infine, che i dati dei comuni delle regioni Campania, Sardegna, Liguria e Marche sono riportati per un importo unico (non sono dettagliati in contributo per l'obbligo scolastico e contributo per la scuola secondaria superiore) in quanto non pervenute.
Gli enti interessati a conoscere il dettaglio del contributo complessivo dovranno, quindi, rivolgersi all'ente regione d'appartenza.