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Contributo integrativo 2000
Dettaglio dei dati di base di tutti gli enti locali per l'individuazione
dei sottodotati e la relativa determinazione del contributo integrativo

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NOTA METODOLOGICA PER LA DISTRIBUZIONE
AGLI ENTI LOCALI DELLE RISORSE AGGIUNTIVE
AI TRASFERIMENTI ERARIALI PER L'ANNO 2000
ai sensi della legge 23 dicembre 1999 n. 488

RIPARTO DELL'INCREMENTO DEI TRASFERIMENTI ERARIALI PER L'ANNO 2000

Ai sensi della legge 23 dicembre 1999, n. 488 art. 30 comma 9 per ripartire la risorsa aggiuntiva di lire 242.079 milioni si fa riferimento all'articolo 31, comma 11, della legge n. 448 del 1998, che a sua volta rinvia a quanto disposto dall'articolo 49, comma 1, della legge 30 dicembre 1997 n. 449. Rispetto all'anno 1999, le risorse per l'anno 2000, da utilizzare a titolo di trasferimenti erariali, sono pressoché invariate, fatta eccezione per il maggiore contributo predetto di 242.079 milioni di lire.

Calcolo delle medie pro-capite per l'assegnazione della quota
di contributo spettante agli enti sottodotati.

Il necessario confronto è operato tra la media pro-capite delle risorse dell'ente locale e la media pro-capite delle risorse della fascia demografica di appartenenza dell'ente stesso.

Per il calcolo delle medie sono stati considerati i contributi di seguito riportati, con esclusione degli enti della Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

COMUNI

Le risorse finanziarie dei comuni sono date dalla sommatoria del contributo ordinario per l'anno 1999 comprensivo dei contributi per gli enti sottomedia già assegnati negli anni precedenti, del contributo consolidato per l'anno 1999 comprensivo del fondo edilizia scolastica e del gettito dell'I.C.I. per l'anno 1993 al netto dell'INVIM.

Le medie pro-capite sono state calcolate con la popolazione 1997, e, per i comuni, in relazione alle 24 classi previste dall'articolo 3, comma 14, lettera b) del decreto-legge 27 ottobre 1995, n. 444 convertito nella legge 20 dicembre 1995, n. 539. Le medie per abitante così calcolate sono utilizzate per la distribuzione del contributo aggiuntivo agli enti sottodotati che presentano risorse finanziarie inferiori a quelle medie pro-capite della fascia demografica di appartenenza.

PROVINCE

Le risorse finanziarie delle province sono date dalla sommatoria del contributo ordinario per l'anno 1999, del gettito dell'APIET calcolata nell'anno 1996, dell'imposta PRA istituita nell'anno 1999, dell'imposta RCA istituita nell'anno 1999 e del contributo consolidato per l'anno 1999.

Per alcune province le voci indicate sono riportate con segno negativo, pertanto, le relative aggregazioni risulterebbero sottostimate per effetto delle compensazioni algebriche. Per il calcolo delle medie sono stati considerati solo i contributi maggiori di zero, pertanto, la sommatoria del contributo ordinario, aumentato del contributo consolidato, al netto delle relative detrazioni, è di lire 1.442.182.367.825, mentre l'incremento del gettito di PRA ed RCA è pari a 3.417 miliardi.

Le medie delle province sono state calcolate con la popolazione 1997, in relazione alle quattro classi di abitanti e superficie previste dall'articolo 37, comma 3, del decreto legislativo n. 504 del 1992, oltre alla media per abitante nazionale. Le medie per abitante delle quattro classi così calcolate sono utilizzate per la distribuzione del contributo aggiuntivo agli enti che presentano risorse finanziarie inferiori a quelle medie pro-capite della fascia demografica di appartenenza.

RIPARTO TRA COMUNI, PROVINCE E COMUNITA' MONTANE
DELLA QUOTA DESTINATA AGLI ENTI SOTTODOTATI 242,079 MLD

Lo stanziamento complessivo di 242,079 miliardi di lire riguarda comuni, province e comunità montane. Il riparto per tipo di ente è effettuato in proporzione alle assegnazioni complessive dei fondi riportati nel seguente prospetto che ha i valori indicati in miliardi di lire:

  Comuni Province Comunità Totale
Fondo ordinario 13.074,600 0,000 188,175 13.262,775
Fondo perequativo per la fiscalità locale 2.425,800 422,100 ----- 2.847,900
Fondo consolidato 3.569,600 418,600 74,436 4.062,636
Totale base di riferimento 19.070,000 840,700 262,611 20.173,311
Incremento anno 2000 228,840 10,088 3,151 242,080
Totale trasferimenti erariali correnti 19.298,840 850,788 265,762 20.415,391

CALCOLO ESEGUITO PER DETERMINARE LE QUOTE
DI INCREMENTO SPETANTI AI DIVERSI ENTI

(valori in miliardi)

COMUNI: 242,079/20.415,391 x 19.298,840 = 228,840 di cui 208,840 destinati agli enti sottomedia e 20 alle unioni di comuni.

PROVINCE: 242,079/20.415,391 x 850,788 = 10,088

COMUNITA' MONTANE: 242,079/20.415,391 x 265,762 = 3,151

COMUNI

Le differenze negative tra la media pro-capite del singolo ente e la media pro-capite di fascia demografica (24 fasce) individua il differenziale che, moltiplicato per la popolazione 1997, determina il contributo occorrente per allineare le risorse del singolo ente alla media della classe demografica di appartenenza.

L'importo occorrente a livello nazionale per l'allineamento dei 4.789 enti sottodotati è di lire 1.660.756.931.816, il fondo stanziato è di lire 208.840.000.000, il rapporto tra il secondo ed il primo valore determina la percentuale che applicata al contributo per allineamento definisce l'importo che sarà assegnato a ciascun comune sottodotato => % 12,574989.

PROVINCE

Le differenze negative tra media pro-capite del singolo ente e la media pro-capite di classe (4 classi) determina il differenziale che moltiplicato per la popolazione 1997 determina il contributo occorrente per allineare le risorse del singolo ente alla media di classe di appartenenza.

L'importo occorrente a livello nazionale per le 56 province sottodotate è di lire 259.373.408.810, il fondo stanziato è di lire 10.088.000.000, il rapporto tra il secondo valore ed il primo determina la percentuale che applicata al contributo per allineamento definisce l'importo che sarà assegnato a ciascuna provincia => % 3,889373.